Sarà necessario sviluppare il progetto di ricerca presso un ente del sistema sanitario regionale con sede in Lombardia
E’ stato pubblicato ufficialmente il Bando Giovani Early Career Award, giunto ormai alla sua terza Edizione. Lanciato dalla Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica in collaborazione con Regione Lombardia, punta a sostenere i giovani ricercatori più promettenti che propongono progetti innovativi in ambito biomedico, permettendo loro di iniziare o di consolidare la propria carriera indipendente grazie ad un finanziamento totale pari a 9 milioni di euro, con contributo massimo pari a € 750.000. Aree tematiche identificate dal bando: medicina cardiovascolare, medicina del sistema nervoso, oncologia e farmacologia sperimentale.
Giovani e lavoro: mancano le opportunità di carriera
«La fortuna non esiste, esiste il momento in cui il talento incontra l’opportunità»: mai banali le parole del filosofo e drammaturgo Lucio Anneo Seneca che mettono in luce due concetti di grande importanza, ovvero talento e opportunità. Si tratta di termini dal forte significato, soprattutto, considerando l’attuale panorama internazionale con diversi giovani al centro dell’attenzione. Entrando più nel dettaglio, stando ai più recenti approfondimenti dell’International Labour Organization (ILO), il 12% dei cosiddetti “young worker” non trova opportunità di carriera adeguate. Tramite la medesima fonte si evidenzia come i giovani incontrano spesso ostacoli nel trovare impieghi di qualità, soprattutto nel passaggio dal primo impiego a posizioni di carriera superiori. Focalizzando l’attenzione poi sull’Italia, si nota come da tempo incomba lo spettro dei NEET, ovvero dei giovani con età compresa tra i 15 e i 29 anni che risultano fuori dal circuito formativo e lavorativo con una percentuale pari al 16% secondo l’Istat. Al fine di riuscire nell’impresa di invertire il trend, e supportare così la crescita personale e professionale dei giovani, emergono fortunatamente diverse iniziative a cura delle aziende globali. Lo dettaglia il World Economic Forum, che concentra l’attenzione su campagne di sensibilizzazione e persino alleanze tra organizzazioni e imprese di settori variegati.
Bando Giovani Early Career Award
Nell’ambito medico-scientifico, è interessante il Bando Giovani Early Career Award, giunto ormai alla sua terza edizione. «Dopo la grande partecipazione alla prima e alla seconda edizione, scendiamo nuovamente in campo a supporto dei giovani ricercatori – afferma Andrea Donnini, Presidente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica – Il bando è aperto a giovani italiani o stranieri che desiderano sviluppare un progetto di ricerca presso un ente del sistema sanitario regionale come ASST, IRCCS, ATS, Università, Organismi di Ricerca o AREU con sede in Lombardia. L’ente che gestirà il finanziamento dovrà garantire al giovane ricercatore le migliori condizioni affinché il progetto possa essere realizzato con successo».
Le specifiche del bando
Ecco le specifiche del bando. Le aree identificate dall’iniziativa sono medicina cardiovascolare, medicina del sistema nervoso, oncologia e, per ultima ma non meno importante, la farmacologia sperimentale. «Investire nella ricerca e nelle potenzialità dei singoli ricercatori è l’unica via per promuoverli e valorizzarli nel migliore dei modi – aggiunge Veronica Comi, Direttore Generale della Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica – Per ogni singolo progetto della durata di 36 mesi verrà messo a disposizione un finanziamento pari a € 750.000. In vista del futuro, puntiamo sempre di più a diventare un punto di riferimento a livello nazionale ed internazionale e, proprio per questo, siamo chiamati ad essere attenti e meticolosi nell’analizzare le esigenze del panorama clinico/scientifico contemporaneo. In questo modo saremo in grado di strutturare bandi mirati ed efficaci, a supporto di ricercatori e professionisti del settore capaci di offrire un contributo valido».
Per la news integrale su Il Messaggero.

